Nel 1949 Roberto Fernandes commissionò all'architetto Fernando Chiaromonte il progetto di costruzione di un albergo all'avanguardia, dotato di tutti i confort indispensabili ad accogliere il turista moderno. Per la cura e la progettazione degli interni l'imprenditore volle incontrare Gio Ponti: era attratto dal suo mondo nuovo e da un approccio all'architettura degli interni contemporaneamente dinamico e neutrale.
I due si riconobbero reciprocamente in una comunità d’intenti e nel 1953 Fernandes affidò a Ponti l'incarico di disegnare e arredare gli interni dell'hotel Royal, di progettare la piscina e lo stemma logo del nuovo albergo, che venne inaugurato nel 1955. Il Royal con le sue scelte all'avanguardia incarna lo spirito di quegli anni, gli anni del boom, durante i quali l’Italia guarda avanti spinta da un nuovo spirito imprenditoriale che scommette sull’innovazione e sulla cultura del progetto.
Il progetto del Royal gettò le basi per un sodalizio umano e professionale tra i due professionisti, una collaborazione duratura dalla quale nacque, qualche anno dopo, il progetto del Parco dei Principi di Sorrento.